Massaggio ayurvedico in gravidanza e post parto
Il massaggio ayurvedico (in gravidanza e post parto) è un trattamento ispirato alla tradizione ayurvedica e adattato alle esigenze specifiche della maternità.
Massaggio ayurvedico in gravidanza e post parto
Il massaggio ayurvedico affonda le sue radici nella tradizione dell’Ayurveda, l’antico sistema di conoscenze sviluppatosi in India migliaia di anni fa.
Il termine Ayurveda deriva dal sanscrito: Ayus, vita, e Veda, conoscenza.
Può quindi essere tradotto come conoscenza della vita. All’interno di questa tradizione, il massaggio – e in particolare l’utilizzo dell’olio sul corpo – occupa da secoli uno spazio importante nella cura quotidiana della persona.
Massaggio ayurvedico in gravidanza e post parto
Nei testi classici ayurvedici viene descritta la pratica dell’Abhyanga, l’oleazione e il massaggio del corpo, inserita all’interno di uno stile di vita orientato alla ricerca dell’equilibrio e all’adattamento della persona ai propri ritmi, alle stagioni e ai diversi momenti della vita.
Uno degli aspetti che trovo più interessanti dell’approccio ayurvedico è che non esiste un unico massaggio adatto a tutti.
Il trattamento viene costruito partendo dalla persona.
Nella visione tradizionale ayurvedica si considera innanzitutto la costituzione individuale, descritta attraverso i tre principi chiamati Vata, Pitta e Kapha, ma si osserva anche il momento che quella persona sta vivendo.
La costituzione rappresenta infatti soltanto il punto di partenza.
Due persone con caratteristiche simili possono avere, in uno stesso momento, necessità completamente differenti.
Allo stesso modo, la stessa persona può aver bisogno di un trattamento diverso a seconda del periodo della vita, della stagione, delle proprie abitudini e dello stato generale di benessere.
Per questo il massaggio viene personalizzato nell’intenzione, nel ritmo, nella pressione, nelle manualità e nella scelta dell’olio.
Massaggio ayurvedico: l’olio come parte del trattamento
Nella tradizione ayurvedica l’olio non è semplicemente qualcosa che facilita il movimento delle mani. È parte integrante del trattamento.
Possono essere scelti oli differenti in funzione delle caratteristiche della persona e dell’obiettivo del massaggio. In alcune preparazioni tradizionali gli oli vengono inoltre arricchiti o lavorati con piante, erbe e spezie, creando formulazioni differenti.
Anche temperatura e quantità dell’olio possono cambiare.
Tutto contribuisce a creare un trattamento coerente con l’intenzione scelta: più avvolgente e distensivo, più dinamico, più nutriente oppure maggiormente orientato al recupero della percezione del proprio corpo.
È proprio questo l’aspetto che distingue maggiormente il mio modo di avvicinarmi al massaggio.
Non mi interessa ripetere meccanicamente una successione di manualità.
Prima viene la persona.
Come sta oggi? Che momento sta attraversando? Di cosa sente maggiormente bisogno?
Da queste domande nasce il trattamento.
Il ritmo può cambiare, così come le zone sulle quali soffermarsi maggiormente, l’olio utilizzato e l’intenzione complessiva del lavoro.
Per questo anche sulla stessa persona due massaggi possono essere molto diversi tra loro.
Massaggio ayurvedico (all’interno di un percorso)
Trovo che il massaggio acquisti ancora più valore quando non viene considerato come un episodio isolato, ma viene inserito all’interno di un percorso.
Può diventare un momento in cui fermarsi, tornare al corpo e creare spazio per l’ascolto.
All’interno di un percorso naturopatico può affiancare il lavoro sulle abitudini quotidiane, sul movimento, sul respiro e sulla consapevolezza personale.
Il corpo non viene quindi trattato come qualcosa di separato dalla persona: viene inserito nella storia, nelle abitudini e nel momento che quella persona sta vivendo.
Ed è questo, per me, uno degli aspetti più belli dell’approccio ayurvedico: non partire dal massaggio per adattarlo alla persona, ma partire dalla persona per costruire il massaggio.
Il massaggio ayurvedico viene proposto come trattamento olistico di benessere e non come trattamento medico, fisioterapico o strumento diagnostico.




