Consulenza naturopatica

Uno spazio dedicato alla persona nella sua globalità, per osservare insieme stile di vita, alimentazione, ritmi quotidiani, qualità del riposo e benessere emotivo.

Consulenza naturopatica

La consulenza naturopatica può accompagnare la donna in qualsiasi momento della sua vita: durante la gravidanza, nel postpartum, nei periodi di cambiamento, nella fase che precede la menopausa e più in generale ogni volta in cui sente il bisogno di fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un proprio equilibrio.

Non esiste un percorso uguale per tutte.

Ogni consulenza viene costruita sulla persona, sulla sua storia, sul momento che sta attraversando e sugli obiettivi che desidera raggiungere.

Consulenza naturopatica

Il lavoro naturopatico parte da una visione della persona nella sua interezza e prende in considerazione il piano fisico, emotivo ed energetico, osservando come questi aspetti si influenzino continuamente tra loro.

Il corpo come sistema in continua ricerca di equilibrio

Uno dei principi alla base della naturopatia è l’idea che l’organismo possieda una naturale tendenza all’adattamento e alla ricerca dell’equilibrio.

Questo non significa che il corpo sia sempre in una condizione ideale: a volte può adattarsi per molto tempo a ritmi, stress, abitudini o situazioni che non sono più funzionali al proprio benessere.

Il percorso naturopatico serve quindi a conoscere meglio il proprio terreno, le proprie caratteristiche, le abitudini e le modalità con cui la persona reagisce alla vita.

L’obiettivo è imparare progressivamente a riconoscere ciò che sostiene il proprio equilibrio e ciò che, invece, tende ad allontanarci da esso.

Per questo la prevenzione assume un ruolo centrale: non aspettare necessariamente che compaia una difficoltà importante, ma imparare prima ad ascoltare i segnali del corpo e a conoscere le proprie predisposizioni.

Consulenza naturopatica: una visione olistica e sistemica

La persona viene osservata attraverso una visione olistica e sistemica.

Olistica significa non concentrarsi esclusivamente su un singolo sintomo o su una singola parte del corpo, ma osservare la persona nella sua globalità.

Sistemica significa riconoscere che i diversi sistemi del nostro organismo e i diversi aspetti della nostra vita sono collegati tra loro.

Modificare un’abitudine, un ritmo, una modalità di movimento, il rapporto con lo stress o il modo di ascoltare il proprio corpo può avere ripercussioni anche su altri aspetti del proprio benessere.

Questo permette di avere un campo di osservazione molto più ampio e di costruire un percorso realmente personale.

Consulenza naturopatica: come si svolge il percorso

Durante il primo incontro viene raccolta la storia della persona, vengono approfondite le sue abitudini, il momento di vita che sta attraversando e gli obiettivi che desidera raggiungere.

Da qui nasce un percorso individuale.

In una prima fase gli incontri possono avvenire indicativamente ogni tre settimane, per poi diventare progressivamente più distanziati, fino ad arrivare anche a un incontro mensile.

Durante il percorso vengono effettuati momenti di verifica per capire insieme se gli obiettivi stanno cambiando, se il lavoro intrapreso sta portando nella direzione desiderata oppure se è necessario modificare qualcosa.

Il fine non è creare dipendenza dalla consulenza.

Al contrario, l’obiettivo è accompagnare la persona verso una conoscenza sempre maggiore di sé, della propria costituzione, delle proprie caratteristiche e delle proprie modalità di risposta, fino a renderla progressivamente più autonoma nelle proprie scelte quotidiane.

Riflessologia plantare

Uno degli strumenti che utilizzo maggiormente è la riflessologia plantare.

Attraverso il contatto con il piede diventa possibile creare un momento di ascolto profondo e raccogliere elementi utili per orientare il percorso.

A volte utilizzo anche brevi sequenze di riflessologia all’interno della consulenza, lavorando su pochi punti selezionati in relazione alla persona e al momento che sta vivendo.

La riflessologia diventa così non soltanto un trattamento, ma anche uno strumento di ascolto e di conoscenza del proprio corpo.

Fiori di Bach

All’interno del percorso posso utilizzare anche i Fiori di Bach, soprattutto come strumento di supporto al lavoro sulla sfera emotiva.

La scelta dei fiori viene personalizzata in relazione al momento che la persona sta vivendo, alle emozioni che emergono e alle caratteristiche individuali.

Nel mio lavoro li considero uno strumento di accompagnamento e di consapevolezza, da inserire all’interno di un percorso più ampio sulla persona e sul suo stile di vita.

Trattamenti e massaggi olistici personalizzati

Quando utile, il percorso può comprendere anche trattamenti corporei e massaggi olistici personalizzati.

Anche il trattamento viene costruito sulla persona e sul bisogno del momento.

Attraverso qualità differenti del tocco, ritmo, intensità e modalità di trattamento si può lavorare, ad esempio, per portare maggiore radicamento, leggerezza, calore, freschezza, rilassamento o semplicemente uno spazio in cui il corpo possa rallentare.

Il trattamento diventa quindi un ulteriore strumento per favorire ascolto corporeo, rilassamento e recupero da condizioni di stress prolungato.

Il (vero) obiettivo della consulenza naturopatica: conoscere sé stessi

Il vero obiettivo del percorso naturopatico non è semplicemente ricevere indicazioni: è arrivare progressivamente a conoscersi.

Conoscere il proprio corpo, le proprie caratteristiche, le proprie predisposizioni, le proprie risorse e anche quelle modalità che, quando vengono portate all’eccesso, possono allontanarci dal nostro equilibrio.

Da questa conoscenza possono nascere abitudini più adatte alla propria persona e un modo più consapevole di prendersi cura di sé nel tempo.

Il naturopata è un professionista del benessere e dello stile di vita. Non è un medico, non effettua diagnosi e non sostituisce terapie o percorsi sanitari.

Il lavoro naturopatico può affiancarsi a quello medico quando necessario, mantenendo un ruolo differente: accompagnare la persona nella conoscenza di sé, nel proprio stile di vita e nella costruzione di abitudini più coerenti con il proprio benessere.

Non si tratta di aggiungere qualcosa dall’esterno.
Si tratta di imparare a conoscere ciò che siamo, ascoltare i nostri segnali e utilizzare in modo più consapevole le risorse che abbiamo già dentro di noi.